Sisma- Poltrona Frau ospita figli dei dipendenti - Doposcuola e intrattenimento
È partito da qualche giorno nello stabilimento di Tolentino, uno dei comuni del maceratese colpiti dal terremoto, il Centro di ospitalità per bambini in età scolare voluto da Poltrona Frau per agevolare i dipendenti che, a seguito del sisma e della rimodulazione degli orari delle scuole, hanno difficoltà logistiche e organizzative a gestire i figli. L'azienda ha messo a disposizione in via sperimentale fino al prossimo 7 dicembre un servizio di ospitalità che si svolge in due turni: uno al mattino dalle 8 alle 12:30 e uno nel pomeriggio dalle 14 alle 18 di ogni giorno feriale. Il servizio prevede attività di doposcuola e intrattenimento, che si tengono al Poltrona Frau Museum, sotto la supervisione di educatori e animatori. L'area libreria del Museo è stata allestita con un grande tavolo per fare i compiti, tappeti e tavolini bassi per facilitare le attività ludiche e ricreative. L'azienda sta valutando la possibilità di prolungare l'apertura del centro fino a prima dell'inizio delle vacanze natalizie.
Referendum- Dove si vota a San Severino.In 10 mila alle urne
REFERENDUM 4 DICEMBRE: DOVE SI VOTA, 10MILA I SETTEMPEDANI AI SEGGI
Sono 13 le sezioni dove il 4 dicembre prossimo si voterà per il Referendum costituzionale. Alle urne sono chiamati 10mila settempedani. Il dato complessivo, riferito agli elettori residenti in Italia e fornito dall’Ufficio elettorale del Comune di San Severino Marche, conta 5.172 donne e 4.829 uomini. A causa del terremoto è cambiata la mappa dei seggi. Gli elettori delle sezioni n. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e 11, che abitualmente si recavano presso l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” di viale Massini e presso la Scuola primaria di piazzale Luzio, infatti, per poter esercitare il proprio diritto di voto dovranno recarsi presso palazzo dei Governatori, in via Cesare Battisti (sezioni n. 1 e 11), presso la Scuola dell’infanzia “Gentili” di via Gentili (sezioni n. 2, 3, 4 e 9) e presso la Scuola primaria della frazione di Cesolo (sezioni n. 5, 6, 7, 8, 9 e 10). L’ubicazione delle altre sedi dei seggi n. 12 e 13 resterà invariata e gli elettori continueranno a recarsi presso la Scuola dell’infanzia della frazione di Cesolo.
Renzi a Macerata per incontrare i sindaci dei comuni colpiti dal sisma
In occasione della visita istituzionale del presidente del consiglio Matteo Renzi nelle Marche, la Regione invita gli amministratori e i sindaci dei Comuni che hanno subito danni dal terremoto per un incontro con il premier. L'appuntamento è per mercoledì 30 novembre alle ore 15 a Macerata, al Teatro Don Bosco, . Saranno presenti il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il commissario Vasco Errani, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio e il presidente dell'Anci Maurizio Mangialardi.
La Silicon Valley finanzia la Fisica di Unicam
Anche nella Silicon Valley riconoscono la qualità e l’eccellenza della ricerca Unicam.
E’ giunta in questi giorni in Ateneo la conferma dell’ottenimento di un importante finanziamento per un progetto di ricerca nell’ambito della Fisica coordinato dal Prof. Stefano Mancini, docente della sezione di Fisica di Unicam.
Il progetto di ricerca “Quantum Observers in a Relativistic World”, realizzato dal prof. Mancini in collaborazione con l’Università di Vienna e l’Università di York, ha ottenuto un finanziamento di 84 mila dollari (circa 80 mila euro) da parte del programma Physics of the Observer del Foundational Questions Institute (FQXi), che ha selezionato progetti da tutto il mondo ed assegnato i finanziamenti provenienti da un fondo messo a disposizione dalla Silicon Valley Community Foundation.
Obiettivo del Foundational Questions Institute è infatti quello di supportare e diffondere le ricerche relative alla fisica di base, con particolare attenzione a progetti innovativi fondamentali per una profonda comprensione della realtà, ma che difficilmente potrebbero accedere alle più comuni forme di finanziamento, perché risultano essere troppo visionari e senza immediate applicazioni concrete.
Il lavoro di ricerca guidato da Unicam affronterà questioni del tipo: Qual è, in linea di principio, la massima informazione che possiamo estrarre da eventi cosmologici? Possiamo arrivare a conoscere le origini dell’Universo o le leggi fisiche stesse ce lo impediscono?
Il prof. Mancini si occupa da tempo, con eccellenti risultati, di ricerca nel settore della fisica teorica quantistica ed è presente nella speciale classifica dei “Top Italian Scientists” (www.topitalianscientists.org) stilata dall’associazione Via-Academy, associazione che elenca i migliori ricercatori italiani nel mondo.
Camerino- Affollatissimo l’incontro convocato dal sindaco Pasqui alle Calvie
“Dovremo attendere un tempo importante prima di vedere la città sicuramente ricostruita” . Così ha esordito il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui in occasione dell’affollatissima incontro con i cittadini, tenutosi nei locali del palazzetto Cus Orsini alle Calvie a 25 giorni dal terremoto. “La situazione della nostra città- ha proseguito - è estremamente complessa e completamente diversa da quella che si vide dopo il sisma del 1997 e, qualsias,i riferimento a situazioni del passato o vicine,non si addice a chi vuol lavorare per far ripartire questo territorio. Questo non è un territorio che ripartirà grazie ad un sindaco somaro o bravo – ha tenuto a precisare Pasqui- ma ripartirà, ne sono certo e non grazie ad una amministrazione o ad un primo cittadino o a dei singoli, ma grazie alla collaborazione di tutti, se realmente la nostra volontà è quella di restituire ai nostri figli la città che era e che addirittura potremmo migliorare. Ritengo tuttavia che, nel momento attuale ogni paragone con altre realtà, con altre situazioni simili, come anche le polemiche siano fuori luogo. Le situazioni vanno valutate in base alla loro complessità e la nostra è situazione molto complessa.
Premetto – ha spiegato il sindaco- che, gli amministratori e quanti ci stanno aiutando, come Massimiliano Polzetti della Protezione civile nazionale che ci sta accompagnando in questo percorso, stanno facendo tutto il possibile”

Il sindaco ha inoltre ricordato che attualmente sono 1995 le persone alloggiate fuori di Camerino; 1729 sono ad oggi le domande per autonoma sistemazione e circa 5000 in tutto sono le persone in grande difficoltà da ricollocare e da sistemare, per cui la situazione camerte non può essere paragonata a quella di altri paesi o città. Le domande di sopralluogo sono 4027, di queste 734 ne sono state fatte con le schede FAST e 173 con le schede Aedes per un totale di circa 900. Dal 23 novembre inoltre sono stati fissati i criteri con i quali poter andare avanti nella maniera più spedita possibile con i sopralluoghi “per i quali- ha precisato Pasqui- si sta procedendo con l’ausilio di 3 squadre ma c’è da capire che questo terremoto ha messo in ginocchio non solo la nostra città e, le risorse da impiegare, sono riferite a ben 4 regioni.. Al lavoro a Camerino sono dunque tre gruppi che possono fare una media di circa 15 sopralluoghi al giorno. Quanto ai CTS per tentare riaperture nella cd. zona ross,a le richieste sono 17 e ne sono stayi eseguiti 5; dello stesso numero le rivisitazioni eseguite della stessa zona rossa per consentire,, dopo una prima fase speditiva, una riapertura sempre maggiore della zona interdetta della città”.. L’ultima novità annunciata nel corso dell’incontro è stata quella della riapertura di via Cesare Battisti e di Piazzale della Vittoria dove, se le schede dei sopralluoghi lo consentiranno, potranno riaprire la loro attività un negozio di ferramenta e una pasticceria . “Le operazioni che stiamo portando avanti- ha aggiunto Pasqui – sono dunque tese a riaprire man mano varie parti della città. La situazione è delicata perché ne va della sicurezza pubblica; coloro che fanno le schede di valutazione, lavorano infatti nell’interesse della collettività; è appunto prendendo atto di quel che riportano che io emetto delle ordinanze. Vi sono delle linee guida emanate dal governo italiano- ha precisato- alle quali tutti si debbono attenere, come del resto anch’io, nell’interesse della città e dei suoi abitanti”
Quanto alla sistemazione delle persone Pasqui ha ricordato le varie possibilità riconosciute dallo Stato per i casi di calamita: l ’autonoma sistemazione o l’’alloggio negli alberghi convenzionati e, passaggio successivo, la possibilità delle casette di legno.
“ Dobbiamo far ripartire tuttoè ripartita l’Università, sono ripartite le scuole, debbono ripartire le attività commerciali per le quali abbiamo bisogno di individuare le aree; credo che tra tre o quattro giorni;- ha affermato- avremo una risposta della Regione sulle aree da noi già individuate. .Allora c’incontreremo per decidere insieme il da farsi. La città deve ripartire insieme con il commercio, con la sua Università per andare a creare quella città che dovrà essere per qualche anno. E’ dunque necessaria attenzione su quello che andremo a fare, perché è questa la situazione che ad oggi ci vede impegnati; una situazione complessa che però ci sta facendo capire la forza di una città che ha già reagito e che il suo motore l’ha già fatto ripartire. Che vi siano problematiche o che tante cose possano essere fatte meglio è normale, ma il percorso lo facciamo insieme e vi chiedo realmente una vicinanza, perchè questa è una fase molto difficile, perché la fatica e l’energia che ci vuole è davvero tanta”. Dichiarandosi disponibile ad accogliere i consigli dei cittadini, il sindaco ha poi annunciato l’organizzazione di nuovi incontri per informare e aggiornare sulla situazione, ricordando anche la possibilità di registrarsi sul sito internet del comune di Camerino indicando il proprio numero di cellulare per poter ascoltare registrate alcune comunicazioni importanti dell’amministrazione. Infine Pasqui ha sottolineato che, per quanto riguarda la sistemazione delle persone, oltre alla sistemazione autonoma o ad usufruire degli alberghi, c’è anche la possibilità della fase dei containers. Verranno posizionati nelle aree già pronte di Vallicelle e San Paolo. La scelta è stata quella di dividere i circa 1000 posti a disposizione, tra gli studenti universitari e le famiglie che hanno bambini e ragazzi in età scolare. “Questa è dunque la priorità- ha concluso - e per questo riavvicinamento delle famiglie con figli che vanno a scuola sono state stipulate anche delle convenzioni con degli alberghi più vicini alla città, per la metà invece la disponibilità prioritaria sarà per gli studenti universitari che possiamo considerare nostri concittadini perché, come ho sempre detto, l’università sta a Camerino come Camerino sta alla sua università”.
Errani visita Caldarola e assicura sulla costruzione delle nuove scuole
Aveva visitato Caldarola lo scorso 28 ottobre incontrando i sindaci dei 5 comuni, prima della scossa di domenica 30 che ha messo in ginocchio l'intero territorio. E' ritornato questo venerdì 25 novembre per fare il punto della situazione insieme al sindaco Luca Giuseppetti e agli amministratori locali il commissario straordinario alla ricostruzione Vasco Errani, presenti l'assessore regionale alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti e i sindaci di Serrapetrona, Silvia Pinzi, e di Cessapalombo, Giammario Ottavi. Al centro della discussione la situazione delle scuole, edifici gravemente lesionati dal terremoto e che dovranno essere demoliti e ricostruiti secondo gli attuali criteri si sicurezza sismica. Stando a quanto si è appreso i fondi per la ricostruzione degli edifici scolastici ci sono, così almeno avrebbe assicurato Errani, e i tempi di realizzazione sarebbero abbastanza rapidi.


Camerino- Iniziativa di solidarietà in aiuto dei commercianti colpiti dal sisma
A un mese dal terribile sisma che ha sconvolto il Centro Italia si moltiplicano le iniziative di solidarietà per risollevare l’economia in crisi dell’appennino umbro-marchigiano. E proprio da Camerino, cuore del cratere sismico, è partito il portale www.marcacamerino.net, online già la settimana successiva al terremoto.
A metterlo in piedi un piccolo gruppo di ragazzi collegati ad e-Lios, spin-off dell’Università di Camerino, che ha raccolto il grido di aiuto dei commercianti che in due terribili minuti hanno visto sgretolarsi le fatiche di una vita e la possibilità di continuare la loro attività.
“All’indomani del sisma ci siamo trovati in uno scenario che sembrava post bellico. Negozi, attività e magazzini distrutti con commercianti in ginocchio che non riuscivano neppure a sapere se e quando avrebbero potuto recuperare la merce.” Afferma Matteo Sagratella, responsabile del progetto “Per questo abbiamo pensato di dover mettere a disposizione delle nostre terre uno strumento per reagire. Non un’operazione di marketing ma semplicemente un aiuto a chi non ha più quattro mura fisiche da cui vendere o clienti a cui proporre la merce”.
Oltre a Camerino, tutte le aziende aderenti si trovano in piccoli paesi dell’entroterra come Muccia, Visso, Serrapetrona, Morro, Caldarola, Sarnano. Piccoli borghi nel cuore del cratere che fanno i conti con la terra che continua a tremare e le difficoltà di recuperare i prodotti dai negozi inagibili. L’organizzazione offre un aiuto concreto partendo dal centro logistico di Camerino e raggiungendo quotidianamente i singoli produttori per prendere la merce e occuparsi del confezionamento e della spedizione al Cliente finale.
Un sostegno ai veri terremotati, un aiuto ad un’economia in ginocchio. Senza lustrini e paillettes ma solidarietà immediata e diretta con la semplicità propria di queste terre.
Camerino- Visita del Presidente della Compagnia delle Opere Scholz nelle zone terremotate
Terremoto-Monte San Martino ricomincia dai Crivelli
Rinascere dal terremoto è anche riscoprire insieme i borghi e il patrimonio artistico delle Marche. Per esempio trascorrendo una domenica a Monte San Martino, con l’arte di Carlo e Vittore Crivelli. Domenica 27 novembre alle11 nella Chiesa di San Martino la professoressa Angela Montironi illustrerà le opere dei due artisti rinascimentali che hanno arricchito il territorio marchigiano. La giornata è organizzata con la collaborazione di Green Nordic Walking - Macerata e dei volontari della Protezione Civile della colonna mobile Regione Marche, gruppo specializzato nel recupero e messa in sicurezza dei Beni culturali.
Nella Chiesa di San Martino sono conservati importanti polittici, di cui due attribuiti a Vittore Crivelli e uno a entrambi i Crivelli, nonché una pala di Girolamo di Giovanni da Camerino. Il polittico dei due Crivelli che celebra la Madonna in trono mentre adora il figlio, adagiato sulle sue ginocchia. A destra della Vergine ci sono S. Michele Arcangelo e S. Nicola di Bari, seguono S. Giovanni Battista e San Biagio. L’iconografia centrale è sormontata dall’immagine di Cristo morto sorretto da due angeli. Alla sua sinistra hanno un posto d’onore San Martino titolare della chiesa e patrono della città, e San Giovanni Evangelista; alla destra accennano ad un dialogo San Giacomo Apostolo e Santa Caterina d’Alessandria.
Mercato straordinario dei produttori terremotati nel fine settimana a Pollenza
Le aziende terremotate con i loro prodotti saranno i protagonisti del mercato straordinario di Campagna Amica in programma sabato 26 e domenica 27 novembre a Pollenza. A renderlo noto è la Coldiretti Macerata in occasione della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nelle zone colpite dal sisma. I produttori del mercato di via Verdini, località Casette Verdini, effettueranno un’apertura straordinaria nella serata di sabato, dalle ore 20 alle 24, e nella giornata di domenica dalle ore 12.30 alle 14.30. Ospiti del farmers market saranno le aziende Angeli di Pieve Torina, con formaggio, legumi e zafferano, La ciccia del castello di Castelraimondo con i salumi, la Cooperativa La Marca di Camerino con la pasta di grano maceratese, Serboni di Serrapetrona con la Vernaccia Docg, Nero visciola di Togni di Cingoli, marmellate e biscotti di visciola. Assieme a loro le aziende Angeletti di Pollenza (salumi), Non solo miele di Macerata (miele), Muccichini di Ortezzano (marmellate e confetture), Mosca di Civitanova Marche (verdure) e Re di Macerata (pane). “Si tratta di iniziative che hanno un impatto economico diretto su queste zone – spiegano il presidente del Coldiretti Macerata, Francesco Fucili, e il direttore Giordano Nasini - per dare continuità all’attività e all’occupazione e fermare l’abbandono delle campagne duramente colpite”. Per l’occasione sarà organizzata anche una Festa della Polenta con salumi. Tra le tipicità della zona uno dei prodotti più noti è il Pecorini dei Sibillini, ottenuto dal latte dei tanti allevamenti presenti in queste zone, ma c’è anche lo zafferano che proprio tra le province di Macerata Fermo e Ascoli ha visto negli ultimi anni il recupero di una coltivazione molto presente in passato. Il ciausculo, salame spalmabile, è un prodotto maceratese ormai noto in tutto il mondo assieme alla carne di razza bovina marchigiana del Vitellone bianco dell’Appennino centrale e all’Agnello del Centro Italia, tutti con l’indicazione Igp (Indicazione geografica protetta). Ma da queste parti si coltivano anche legumi come la pregiata Lenticchia di Castelluccio assieme a ceci, farro, orzo, roveja, oltre alle varietà di olive Piantone di Mogliano e al tartufo nero. Anche la patata di Colfiorito ha ottenuto di recente il riconoscimento europeo Igp (Indicazione geografica protetta) e tipico del Maceratese è anche il vino di Visciole, piccole ciliegie selvatiche che gli agricoltori hanno salvato dall’estinzione, oltre al vino cotto, prodotto tradizionale delle campagne marchigiane ottenuto dalla bollitura del mosto che si trova anche nell’Ascolano e nel Fermano. Vantano, invece, la denominazione di origine (Doc e Docg) la Vernaccia di Serrapetrona, il Verdicchio di Matelica, il Colli Maceratesi e il Rosso Piceno.
